AGCOM diffida Telecom per le nuove tariffe in vigore dal 1 Maggio. (Ricordatevi di chiamare il 187)

L’ AGCOM ha diffidato Telecom Italia in relazione ai nuovi piani tariffari proposti ai clienti che entreranno in vigore a partire dal 1 Maggio, con il passaggio al brand TIM.

AGCOM

La nuova rimodulazione non è piaciuta all’ autorità garante delle telecomunicazioni, in quanto vi è poca trasparenza nella comunicazione e manca un “espresso consenso” da parte del consumatore.

Il cambio di piano prevede una specie di tacito consenso e viene comunicato attraverso la bolletta telefonica. Si ha tempo fino al 31 Maggio per cambiare piano o esercitare il diritto di recesso.

Vi consiglio caldamente di chiamare il 187 per cercare di farsi attivare una offerta. 

Ai miei genitori è stato assegnato il piano Tutto a 44,90 euro, dopo un paio di telefonate siamo riusciti ad avere uno sconto di 5 euro al mese per sempre 4 anni.

Tornando alla diffida, ecco un estratto del testo.

Con nota del 13 febbraio 2015, registrata al protocollo di questa Autorità con il n. 23232, la società Telecom Italia S.p.A. (di seguito anche la “Società”) ha comunicato che, a partire dal 1 maggio 2015, avrebbe aggiornato le proprie offerte fisse residenziali sostituendo l’attuale offerta generalizzata a consumo con una offerta flat (cd “tutto incluso”), comprensiva anche del costo delle chiamate verso i fissi nazionali e verso i cellulari di qualunque gestore. Sempre a partire dal 1 maggio, non saranno più commercializzate e, se attive, automaticamente cessate, le seguenti offerte: “Teleconomy 24”, “Teleconomy No Stop”, “Teleconomy Quando Vuoi”, “Teleconomy No Problem”, “Teleconomy Relax”, “Hellò Forfait”, “Teleconomy 1cent”, “Teleconomy Zero-Zero”, “Teleconomy Dove Vuoi”, “No Problem DueInUno”, “Teleconomy Famiglia”, “Voce Zero”, “Telecom Zero”, “ChiamaMobile”, “Chiama TIM”, “Alice Voce Mobile” e “Alice Voce Mobile Plus”.

Gli utenti coinvolti dalla cessazione delle predette offerte, saranno ricollocati automaticamente dalla Società, in base alla linea fonia e/o dati attualmente utilizzata, su tre offerte caratterizzate da nuove condizioni contrattuali ed economiche: 1. offerta “Voce” – costo di 19,00 euro/mese per il solo accesso alla linea telefonica, con una tariffa al consumo per il traffico fonia valido per le chiamate sia verso fisso che mobile pari a 10 eurocent/minuto, oltre uno sconto del 50% al superamento delle tre ore di conversazione al mese; 2. offerta “Tutto Voce” – costo di 29,00 euro/mese comprensivo di accesso alla linea telefonica e di chiamate illimitate verso fissi e mobili nazionali, senza variazione per l’eventuale offerta dati attiva; 3. offerta “Tutto” – costo di 44,90 euro/mese comprensivo dell’accesso alla linea telefonica e delle chiamate illimitate verso fissi e mobili nazionali e connessione ADSL illimitata con profilo fino a 7 Mega. L’offerta “Voce” sarà l’offerta a consumo prevista per le linee telefoniche “tradizionali RTG” sulle quali non risulta essere stato effettuato traffico di fonia per tre mesi consecutivi da ottobre a dicembre 2014 (cd linee silenti). Varierà, dunque, anche il costo per l’accesso alla connessione da una postazione fissa telefonica che passerà da 18,54 euro/mese (IVA inclusa) a 19,00 euro/mese. Tale aumento non sarà operativo per i clienti titolari di Social Card e per i clienti aventi diritto alle condizioni agevolate indicate dalle delibere dell’Autorità n. 314/00/CONS e n. 330/01/CONS, nelle quali sono state previste agevolazioni anche sul canone di abbonamento con una riduzione prevista del 50%. Tutti i clienti di Telecom Italia che, nel medesimo periodo, abbiano effettuato almeno una telefonata, saranno ricollocati automaticamente nell’offerta “Tutto Voce”. Sull’offerta tariffaria “Tutto” saranno ricollocati automaticamente solo i clienti attualmente titolari di linea RTG con offerta ADSL flat (ovvero Alice 7 mega e Alice 20 mega: in quest’ultimo caso gli verrà attivata anche l’opzione Superinternet), cui potrà essere eventualmente abbinato un pacchetto per la forfettizzazione dei consumi del traffico fonia. Il passaggio alle diverse offerte non comporterà contributi di attivazione e il termine per esercitare il diritto di recesso è stato esteso sino al 31 maggio 2015. Contestualmente, sarà modificata la cadenza di fatturazione per la clientela residenziale passando dall’attuale modalità bimestrale alla modalità mensile. In ragione dell’attuale distinzione della clientela di appartenenza ai relativi lotti di fatturazione bimestrale, il passaggio alla fatturazione mensile inizierà a partire dal mese di luglio 2015, con il superamento definitivo di tale distinzione dal mese di agosto 2015. La manovra in corso prevede, infine, l’utilizzo di un unico marchio per tutti i servizi di telefonia fissa, mobile, internet ed intrattenimento, tramite un processo aziendale che si completerà entro la prossima estate e presenterà come output il solo marchio TIM in luogo degli attuali. Nella citata nota del 13 febbraio e con la successiva nota prot. n. 25718 del 2 marzo 2015, la Società ha, altresì, comunicato il testo delle comunicazioni informative inserite in fondo alla documentazione della fatturazione di febbraio e di marzo 2015 al fine di rendere note ai clienti le nuove condizioni contrattuali ed economiche nonché di garantire l’esercizio del diritto di recesso. All’interno dell’informativa era indicato che il recesso, consentito sino al 31 maggio 2015, potrà essere esercitato mediante comunicazione scritta all’indirizzo indicato in fattura ovvero via fax al numero gratuito 800000187 mentre, per ulteriori informazioni in merito alle variazioni dei prezzi, alle modifiche contrattuali ed alle modalità del recesso, le informative rinviavano i clienti al servizio clienti “187” e al sito aziendale. In calce alle informative e con carattere più piccolo si indicava la possibilità di passare gratuitamente ad una offerta diversa da quella in cui il cliente era stato collocato dalla Società, senza indicazioni delle relative modalità per farlo. In aggiunta, la Società ha rappresentato che l’informativa alla clientela prevede la stampa di un “bollone” di richiamo sull’esterno della busta di invio della fattura; la pubblicazione di apposita news nella sezione dedicata alle informazioni per i consumatori sul sito www.telecomitalia.it e, infine, la pubblicazione di un annuncio stampa sui principali quotidiani a diffusione nazionale.

L’Autorità già a partire dal 27 marzo 2015, ha comunicato alla Società che, ad un primo esame, l’informativa offerta agli utenti, non appariva in linea con le previsioni di cui agli articoli 70 e 71 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, in quanto:

a) l’intestazione non riporta il principale oggetto della comunicazione, ovvero la modifica delle condizioni contrattuali;

b) non sono elencate con chiarezza, ed in quanto tali, tutte le modifiche contrattuali ed economiche introdotte (ovvero, variazione tariffaria, fatturazione mensile, articolo 6 delle condizioni generali di contratto);

c) non sono elencate con adeguata chiarezza e completezza le informazioni sul diritto a recedere dal contratto senza costi di disattivazione né penali;

d) le informazioni recanti i dettagli delle condizioni economiche in vigore dal 1 maggio 2015 e la possibilità di passare gratuitamente ad altro piano tariffario, tra cui il piano a consumo denominato “Voce”, sono riportate con caratteri modesti al punto da renderne difficile la lettura e la comprensione;

e) il “bollone” posto sull’esterno della busta delle fatture, recante la scritta “All’interno importanti novità per lei”, così come il banner grafico inserito sul primo foglio delle fatture, recante la scritta “in ultima pagina importanti novità e offerte esclusive per lei”, non appaiono idonei a rendere edotto l’utente che all’interno della busta sono presenti nuove condizioni contrattuali ed economiche.

Trovate il testo completo a questo link.

Per maggiori informazioni sulle tariffe, vi consiglio di leggere questo articolo.

 

A presto.

About Diego Cervia

Diego Cervia, 38 anni di Sarzana (SP) Ho aperto questo blog nel lontano 2008 perchè la mia passione sono gli smartphone (nel 2008 erano cellulari!) e le nuove tecnologie, con uno sguardo ai droni e alla domotica. Metto a disposizione le mie conoscenze e cerco di aiutare ad utilizzare al meglio i propri device. Se hai bisogno di qualche informazione, contattami!

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6 comments

  1. Quindi tipo mia madre che telefona pochissimo è una ladrata bella e buona??

  2. Visto che ho anch’io la tariffa TUTTO, potresti dire cosa si puo’ fare? Telefoni e protesti .. ma con quali motivazioni? Grazie.

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