Design unificato ed eccellenza nei display: questo e non solo nella lineup 2012 di LG | MWC 2012

Grazie ad LG Italia, nella giornata di ieri abbiamo potuto assistere  ad un’anteprima di ciò che l’azienda sudcoreana presenterà nel corso dell’ormai prossimo Mobile World Congress di Barcellona: mai come quest’anno LG ha deciso di proporre dispositivi davvero validi, con un nuovo form-factor e caratteristiche tecniche molto interessanti, soprattutto nei display.

Android, Android, Android

In un mercato smartphone che è completamente focalizzato su Android (sistema operativo che è passato da una diffusione del 9% nel 2010 al 55% nel 2011) la nuova lineup di LG per il 2012 è stata progettata cercando di puntare sui fattori più importanti per i consumatori europei: le caratteristiche tecniche, il display ed il design.

Nuovo design e nuova interfaccia Optimus UI

Parliamoci chiaro, avere un sistema operativo comune significa anche appiattire le differenze tra uno smartphone e l’altro: per uscire dalla monotonia che ultimamente sta invadendo il mercato degli smartphone, è necessario puntare sulla personalizzazione non solo nel design ma anche nell’interfaccia grafica e la nuova lineup di LG infatti, punterà proprio su questo. Gran parte dei dispositivi che saranno presentati dall’azienda nel corso del 2012 seguiranno la stessa linea di design ed offriranno ai consumatori dei prodotti sempre più sottili (l’intera gamma, eccetto un esemplare, ha uno spessore inferiore ai 10mm) dallo stile squadrato con una backcover lavorata, caratterizzati dalla Floating Mass Technology (che dovrebbe dare al dispositivo unlook più sottile), dallo Seamless Layout (per una disposizione più intuitiva dei tasti) e dall’Harmonized Design Contrast (che aggiungerà agli smartphone di LG dei dettagli metallici).

Al Mobile World Congress di Barcellona saranno svelati tre nuovi smartphone che vantano il look L-Style. LG Optimus L3, con un display da 3.2 pollici, sarà il primo ad essere lanciato in Europa, facendo il suo ingresso nel mercato a marzo ad un prezzo di 129 euro. A questo smartphone faranno seguito nella prima metà del 2012, due altri dispositivi, che integreranno Android 4.0 Ice Cream Sandwich: LG Optimus L5, con un display da 4.0 pollici e dal costo di 199 euro ed LG Optimus L7, dotato di uno schermo da 4.3 pollici dal prezzo che potrebbe variare tra i 299 ed i 399 euro.

In linea con quanto fanno da tempo tutti i maggiori brand, anche LG dispone di una propria interfaccia utente che andrà a personalizzare ed a migliorare in alcuni tratti le caratteristiche di Android. Nel corso del 2012, chi sceglierà LG avrà modo di utilizzare la nuova Optimus UI: un’interessante user interface che introduce delle interessanti novità.

 

La prima innovazione che si nota appena si utilizza la nuova Optimus Ui è indubbiamente la lockscreen che è stata totalmente ridisegnata ed offrirà agli utenti una sorta di puntatore alla schermata principale dello smartphone: basterà eseguire tap in una qualsiasi zona dello schermo e si avrà un’anteprima dinamica dei contenuti del desktop del telefono, con la quale sarà possibile semplicemente sbloccare il dispositivo oppure si potranno avviare le proprie applicazioni preferite tramite uno slide sull’icona dell’app desiderata.

Sarà inoltre possibile personalizzare la barra delle impostazioni che troviamo nell’area superiore dello schermo ed inserire delle scorciatoie rapide ad alcuni dei settings più utilizzati, oltre che impostare alcuni widgets dinamici che sarà possibile ridimensionare in base alle proprie necessità.

Una novità che personalmente mi ha fatto storcere un po il naso riguarda la personalizzazione che LG ha voluto dare alle cartelle di Ice Cream Sandwich, che vede totalmente abbandonata la caratteristica icona a cerchio che in un certo senso caratterizza il nuovo sistema operativo di Google, per far posto ad una più squadrata icona rappresentante una vera e propria cartella che ridimensionata è come se fosse sempre aperta.

Display: salutiamo (finalmente) la tecnologia PenTile e diamo il benvenuto alla Stripe RGB!

Nel corso della presentazione, a differenza di alcuni miei colleghi che non hanno dato molta importanza a questa novità, sono rimasto davvero sorpreso dai nuovi display che utilizzeranno praticamente tutti i nuovi dispositivi di fascia alta della casa sudcoreana: LG abbandona ufficialmente la tecnologia PenTile per far posto alla Stripe RGB con i suoi True HD IPS!

Per far luce su questa importante sottigliezza che in molti potrebbero far passare in secondo piano, è necessario chiarire alcuni aspetti tecnici che caratterizzano i display: la quantità di pixel per pollice (più comunemente chiamata PPI) e la tecnologia che si utilizza per far apparire fisicamente l’immagine sullo schermo.

Per farvi capire in soldoni come influisce un PPI maggiore, basti pensare al Retina Display che Apple ha introdotto ormai più di un anno fa con l’iPhone 4: in parole povere nella stessa area il display contiene un numero maggiore di pixel, in modo da offrire una rappresentazione dell’immagine molto più uniforme, nella quale risultano praticamente invisibili tutti i punti luminosi che formano fisicamente l’immagine.

Ma non è finita qui! Ovviamente, più si va avanti nello sviluppo tecnologico e più ci si addentra in piccole differenze tecniche che, seppur quasi invisibili nel tempo portano ad un netto miglioramento di tutti i dispositivi che ne fanno uso. Un esempio lampante di questo progresso è il graduale abbandono della tecnologia Pentile e favore della Stripe RGB.

Immaginate lo schermo come un reticolo fatto da linee perpendicolari tra loro dove ogni cella è un pixel: come potete ben notare dall’immagine in alto, la differenza sostanziale tra le due tecnologie  sta nel fatto che nella “limitata” tecnologia PenTile, a parità di pixel vengono utilizzati meno sub-pixel. Ok, lo so siamo entrati troppo nel tecnico, ma tradotto in soldoni cosa vuol dire? Vuol dire che adottando la tecnologia Stripe RGB i display di nuova generazione saranno in grado di offrire all’utenza una rappresentazione dell’immagine molto più realistica e definita (particolare di non poca rilevanza, soprattutto considerando il trend di produrre dispositivi dal display sempre più grande).

Altre novità e conclusioni

Durante la presentazione abbiamo avuto modo di utilizzare, oltre che il nuovo Optimus 3D Max e l’interessante ibrido Optimus VU, anche il potentissimo LG Optimus 4x HD che nonostante non verrà venduto prima di giugno, attualmente mi è sembrato già incredibilmente veloce e stabile, soprattutto grazie all’utilizzo della piattaforma Tegra 3 a 4+1 cores (4 core ed un core companion, che verrà attivato per risparmiare energia quando l’utilizzo dello smartphone non richiederà molte risorse di sistema).

 

Insomma, le novità sono davvero tante: resto leggermente perplesso dal nuovo form-factor che probabilmente non risulterà comodo a tutti gli utilizzatori (ma il mondo è bello perché è vario, no?) ed in attesa di provare con mano ciò che presenterà la concorrenza posso ritenermi davvero molto soddisfatto dalle novità di LG, soprattutto per quanto riguarda i suoi dispositivi di fascia alta che vedremo nel corso del 2012 e per l’intelligenza che hanno avuto nel puntare essenzialmente sulla fascia bassa e la fascia alta del marcato degli smartphone.

 

A breve pubblicheremo delle video-anteprime dell’Optimus 3D Max e dell’Optimus VU, stay tuned!

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